I fucili di legno, se escludiamo quelli fatti con l'ausilio delle macchine a controllo numerico, nascono tutti imperfetti e necessitano di inevitabili correzioni che, quali e quante siano, solo il mare e l'utilizzo possono farci individuare.
L'amore per il mare e per la propria attrezzatura fanno il resto.
Quello che si prova, plasmando un legno, è lo stessa sensazione di quando, nel III° milennio, si cerca di accendere il fuoco sfregando legnetti sulla paglia secca anzichè utilizzare un comune accendino:"il fuoco è fuoco ! brucia sempre uguale !..........ma la soddisfazione non è paragonabile.
il 100 è in Okumè lamellare, doppio elastico (16) o mono (19) asta 6,5 x 140 cm, sganciasagola a coccodrillo sul lato, scatola di scatto realizzata da off. mecc di precisione, impugnatura in mogano assemblata in un secondo momento, mulinello OMER adattato. Ottimo per l'agguato o l'aspetto puro.