sono daniele da massa.
Coinvolto dalla passione del forum anche io ho provato a costruire il mio primo legno.
Visto che richiedete impressioni e approcci al progetto…inizio a descrivere.
Ho girato tanto su internet (bluword, arbalegno, gimasub, pescasub …ecc) e anche siti non virtuali, negozi e altro.
Ho visto tante realizzazioni e tante idee, dopo tanti colpi di raspa, l'attrezzo che ho usato di più, e qualche imprecazione ho prodotto anche io il mio legno.
E' venuto fuori un 82 (eh già! Il fucile era dentro il pezzo di legno, alla geppetto insomma), il fusto è in mogano monoblocco molto stagionato (speriamo bene). Il calcio in noce nazionale con innesti in resina con addensante per un’impugnatura che seguisse la mia mano (me la sono fatta colare sulla mano a mo di fachiro, avevo il guanto in neoprene e sopra quello in lattice).
Per la testa e l'innesto del calcio ho seguito un'idea della gimasub, mi pareva molto bella (è lecito?).
La scatola di scatto è una mérou pagata 35€, non ho trovato altro nei negozi e mi serviva subito per iniziare il lavoro. La trovo fatta bene e molto semplice nel funzionamento.
Credo che userò elastici da 18, alloggeranno in una cavità di qualche millimetro inferiore per tenerli fermi, anche in questo caso ho usato la resina per meglio seguire la curva dell’elastico (una volta scoperta le resina l’ho usata e abusata dappertutto). Il guida-asta, per tutta la lunghezza, come anche l’alloggiamento degli elastici sono stai fatti con attrezzi professionali, mio padre è un falegname in pensione che abita in Puglia però.
Userò un’asta da 6,3 millimetri della devoto (nell’eventualità di aggiungere un secondo elastico, vedi progetto gimasub con dyneema) da 115, forse un po’ corta, vi dirò delle impressioni nell’utilizzo quando lo porterò a fare il bagno.
Come vedete dalle foto devo ancora rifinirlo a cartavetro fine, creare i vari aggeggi per il passasagola e altro; resinarlo (tre mani con veneziani 2000), e infine verniciarlo (tre mani con poliuretanica cecchi bicomponente).
Ho preferito mostrarvelo adesso per eventuali vostri graditissimi consigli per futuri miglioramenti.
Vi ringrazio tutti per i consigli appresi nei vari post. In particolare Persiko che mi ha risposto immediatamente ad una mia mail sull’uso della resina; Andrea Ganora, ex vicino di casa, che in tempi non sospetti mi fece vedere la sua prima realizzazione (archibugio) e che tanto gentilmente mi ha fatto i complimenti quando gli ho fatto vedere il mio legno. Azz! Mi sembra di essere alla premiazione degli oscar, mi fermo qui.
Per quanto riguarda la prova in acqua…questa è tutta un’altra storia.