You are using an older browser. Most features of this Web Gallery are not available.
PINNATOSTA
Click thumbnail to select album:
SINUESSA 77 Dopo tante ore di lavoro confinato nel mio box, e tante letture e richieste di aiuto finalmente ho terminato il mio primo arbalegno SINUESSA 77. Non vi nascondo una forte soddisfazione, in quanto oltre ad essere stata la mia prima volta ho fatto al 90% tutto a mano, a suon di sgorbia, scalpello, raspa ecc... cerco di fare una scheda.. OBIETTIVI: nessuna esigenza particolare, ma la voglia di avere un'arma personale e unica. Ovviamente ho scelto la misura 77 per poterlo utilizzare nel torbido (il 99,9% delle volte pesco così) ma con 2 cm di pepe in più. Ho curato l'estetica forse penalizzando anche la funzionalità, ma spero che abbia un buon brandeggio e un tiro corretto.. SCELTE TECNICHE Ho letto e riletto vari 3d riguardo la balistica, esperienze personali e riflessioni e ovviamente anche le note di balistica di Dapiran. Alla fine con tutta la confusione che ne è derivata in me ho tratto delle conclusioni più o meno corrette..la prova in acqua ne sarà giudice.. La testata classica l'ho maggiorata in basso per darle massa, sicuramente a discapito del brandeggio. L'impugnatura corposa alla base per gestire il rinculo e la sede pollice-indice alta (per avvicinarla alla linea del foro circolare) a misura per la mia mano. Il foro per il circolare ribassato per avvicinare le linee impugnatura-elastico per evitare che il rinculo sollevi la punta in modo eccessivo. Le guide per l'elastico (fatte con la sgorbia) danno una linea pulita al fusto e riducono gli attriti, sperando che anche le vibrazioni in fase di brandeggio siano ridotte al minimo. La scatola di scatto (del viper) opportunamente modificata, è coperta nella linea laterale da un rialzo (estetico) in legno. LAVORAZIONE Fusto e manico incollato senza la realizzazione di spine di riferimento, scassi per lo scatto fatti con il trapano a colonna e raccordato con scalpello. Stessa cosa per lo scasso impugnatura realizzato con la tecnica tenone-mortasa. Guida asta fatto con trapano a colonna e fresetta da 5mm per metallo (presa in prestito) e portato a misura con cartavetro avvolta su tondino da 6.3mm. Tanta carta abrasiva e olio di gomito. 4 mani di resina e 4 mani di vernice data a spruzzo (la finitura lascia a desiderare...ho scoperto che c'è molto da imparare con il compressore). MULINELLO Il mulinello ho scelto di realizzarlo molto piccolo, per ridurre gli ingombri. Realizzato con il trapano a colonna a mo' di tornio unendo i dischi e il cilindro del rocchetto con epoxy. Il telaio è stato ricavato da un pezzo di lamiera inox sagomata e con perno da 6mm avvitato. Tutti i pezzi vengono da materiale di risulta trovato qui e li.. La capacità è di circa 17metri abbondanti per evitare di perdere il fucile in caso di incagliamento dell'asta (pesco nel torbido e con molta corrente, quindi lasciare il fucile anche a 5mt incagliato significa perderlo per sempre...) ma inadatto al recupero di eventuali bestioni. DATI GENERALI fusto di partenza 40x30 ridotto a 39x29 dopo piallatura. Sezione costante in altezza e larghezza per tutto il fusto ovalizzato quanto possibile. 77cm alla prima pinnetta e asta con pinne da 6.35mm monoaletta da 115cm. Circolare progressivo da 17.5mm e ogive e archetto in dyneema. Peso totale (senza prova in acqua) 1350gr di cui 900gr solo di mogano sipo regalato (stagionato brutalmente per errore perchè chi me lo ha portato lo ha lasciato sotto il sole cocente in auto per ore..non vi dico...) ATTREZZATURE UTILIZZATE Sgorbia, raspa, scalpello, carta abrasiva, trapano a colonna, fresetta da 5mm, seghetto per ferro e legno.
Web gallery generated by Web Gallery Wizard PRO™.