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Sganciasagola basculante
sono arrivato a questa soluzione per selezione naturale: la clip
Persiketti non riuscivo a farla in modo decente, la girella Dapiraniana
spostava l'asta verso nuovi orizzonti, il braccetto basculante la
sollevava, il "girello" carbonifero andava bene ma solo se perfettamente
in asse con l'asta.... BASTA!!!! il tarlo dell'ingegno rodeva, purtroppo
non aveva granchè da rosicchiare quindi si arrese e sputò un abbozzo di
idea: sfruttare i movimenti dello scatto Steel per azionare lo
sganciasagola!
Sì, ma come? Crunch, crunch, crunch... rodi che ti rodi, ecco un altro
mozzicone di idea: osserva come funzionava lo sganciasagola del vecchio
Ministen!
Vabbè, gli indizi non erano granchè così iniziai a contemplare da ogni
angolazione possibile Steel e Ministen, tentando improbabili
accoppiamenti tra i due.... finalmente qualcosa scattò nella scatola
cranica, forse per l'inusitato sforzo pensatorio, ed ecco cosa venne
fuori:
un gingillino di pochi centimetri a contrasto sulla sporgenza della leva
di ritenzione dell'asta, imperniato su spina inox e sagomato per
trattenere uno-due-tre-cinque volte di nylon-dynema-sagola-spago o
quant'altro si ritenga debba essere impiegato per il recupero dell'asta.
Realizzabile in acciaio inox, legno, plastica o composito, ha il
vantaggio di non interferire, se non per gli ineludibili attriti delle
superfici a contatto, con il funzionamento del congegno di scatto: la
trazione delle volte di monofilo esercita una forza sulla leva di
ritenzione dell'asta che si somma a quella (ben maggiore) esercitata
dalle gomme, e allineata alla direzione di moto in fase di sgancio.
Uff! è più semplice da costruire che descrivere.
Risultato: niente monofilo sul fusto o lungo le fiancate quindi visuale
libera, e il nylon si può tensionare a piacere (anche parecchio) senza
conseguenze sull'azione di rilascio o -peggio- sull'asta.
però mica ha solo vantaggi!
è un pezzo in più da costruire (io, da amanuense convinto, impiego da 4
a 6 ore) bisogna fare uno scasso supplementare nel fusto per alloggiare
il gingillino, ci vuole la spina con relativo foro, e un pò di
attenzione per il posizionamento/dimensionamento dell'accoppiata
Steel-sganciasagola.
Nota: le misure riportate sono indicative, il gambo dello sganciasagola
va dimensionato in funzione dello spessore del fusto e della distanza
effettiva dal meccanismo di sgancio.
Beh, adesso i vostri "tarli dell'ingegno" avranno qualcos'altro da
sgranocchiare......
Relic
08-11-2006
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