

Il vantaggio di farsi un legno in casa è quello di poter realizzare l' impugnatura a propria immagine e somiglianza.
Personalmente credo molto in que
sto, cosa che nessun arba commerciale può restituire. Se non ricordo male la Omer forniva a corredo dei suoi T20 una seconda impugnatura in plastica da sagomare per le proprie esigenze, mentre ultimamente C4 ha dotato il Mr. Carbon di un' impugnatura regolabile.
Bene, noi possiamo sagomare l' impugantura direttamente sulla nostra mano e questo è un vantaggio non da poco: un ' impugnatura siffatta, ci permette un controllo migliore di tutto il "sistema arba", con un appoggio del palmo che tranquillamente sorregge l' attrezzo senza necessariamente impugnarlo con forza; con un invito per il pollice che afferra il grilletto allla distanza giusta per le nostre falangi; con un appoggio per il pollice che chiude perfettamente la mano per un tiro di precisione e per contrastare adeguatamente il rinculo.
Sempre dal punto di vista progettuale, è fondamentale la scelta dell' inclinazione. La via migliore, ma resta sempre una valutazione indicativa, è quella compresa tra i 30° e i 35°. In questo modo anche il fatto che possa essere estremamente anatomica, la rende comunque adattabile alle varie esigenze. Altre inclinazioni sull' esempio del "Mirage" intorno ai 45°, se per alcuni rappresentano l' optimum, io l' ho trovata affaticante alla lunga e decisamente poco ergonomica.
Passando alla realizzazione pratica, si può procedere in diversi modi.
All' inizio inserivo i listelli direttamente insieme all' assemblaggio del fusto. Questo, se da un lato creava una struttura decisamente monolitica, dall' altro rendeva un pò macchinoso la sagomatura del fusto ed anche dell' impugnatura stessa.
Poi, complice il regalo di un blocco massello di legno di rosa, sono passato ad un altro tipo di costruzione altrettanto valido: quello della preparazione del pezzo a parte e del suo inserimento nel fusto mediante maschiatura.
Questo metodo facilita molto l' uso della fresa per il lavoro sul fusto, e della sagomatura dell' impugnatura in ogni sua parte, che verrà completata dopo l' incollaggio sul fusto.
L' uso di legno massello mette in risalto le venature del legno. nel mio caso un fiammante rosso arancio; molto particolare l' uso del multistrato per via delle righe verticali dovute alla sovrapposizione dei vari strati.
Occorre prevedere la parte che verrà inserita nel fusto, circa 20 mm.
Importante: in fase di lavorazione ricordate di fare la sagomatura con la mano guantata
Un pò di misure, giusto per dare un' idea, ovviamente dipendono sopratutto della grandezza della vostra mano
e QUI un pò di esempi di impuganture realizzate
