Ovvero la Logica di Teo fatta legno.
25 anni di pescate permettono di acquisire la capacità di pensare all' attrezzo su misura per se stessi, scappando dal mercato impazzito.
Teo mi ha presentato la sua idea, io l' ho portata sul legno, e non c'è cosa migliore di concretizzare le idee di qualcun' altro (oltrechè le proprie ovviamente) e poi vederlo con l' occhio lucido....
L' idea è quella di fare legno importante, pensato per l' aspetto a pesci di mole, ma che consenta un ottimo brandeggio, ed un tiro potentissimo e lungo.
Il riferimento di base è un Abellan o Jedi, dei quali però rimane solo l' idea del volume, per creare poi una sezione ad ellisse che contenga anche gli elastici tesi; che devono rimanere appena staccati dal fusto evitando qualsiasi attrito, ed un' impostazione anatomica studiata su misura per Teo.
Gli elastici partono da due fori tradizionali e vengono guidati da quattro scanalature che arrivano fino all' impugnatura ma in maniera che non vengano a contatto tra di loro.
L' impugnatura disegnata sulla mano di Teo e fatta a sua misura, con un largo appoggio per il pollice e della base della mano.
Ci sono quasi due kg di legno di mogano e carbonio in listellare. Gli accessori sono tutti riciclati da un legno precedente: due elastici da 18, un' asta Gallini da 6,5 con pernetti, mulinello T100 e meccanismo di scatto sono stati cannibalizzati da un suo fucile, ed a cui è stato modicato lo sganciasagola che ho dovuto allungare per via dello spessore del fusto.
La prova in vasca per l' assetto statico è stata divertente: Teo ha voluto portare dietro circa 400 gr di piombo che secondo i suoi calcoli avremmo dovuto mettere in testa per bilanciarlo. Ha caricato il legno e l' ha messo nella vasca certo che avrebbe galleggiato come la Queen Mary, invece......invece il legnone ha iniziato ad affondare lentissimamente, orizzontale come papà l' ha fatto.....senza pesi aggiuntivi...,perfetto....Lui con un puntone interrogativescamativo disegnato sul faccione, ed io a zompettargli intorno contento che l' opera non venisse sporcata dal vile piombo.